Il filo di Scozia è un filato di cotone di qualità superiore: si usano fibre lunghe, si eliminano quelle più corte e deboli e il filo viene ritorto e rifinito finché diventa liscio, resistente e leggermente lucido. Costa di più perché richiede più materia prima e più passaggi di lavorazione. Nell'intimo lo trovi soprattutto nelle canottiere uomo e nelle t-shirt da portare con il caldo.
Da dove viene il nome
"Filo di Scozia" è il nome con cui in Italia si indica questo tipo di cotone ritorto e rifinito. Non indica la provenienza del cotone né del capo: è il nome di una lavorazione, entrato nell'uso comune da molto tempo per distinguere il cotone "buono" da quello comune.
Come si ottiene un filo di Scozia
La differenza rispetto a un cotone qualunque sta tutta nella preparazione del filo:
- selezione delle fibre: si tengono le fibre più lunghe e si scartano quelle corte, che sono le prime a rompersi e a formare pallini;
- pettinatura: le fibre vengono allineate, così il filo è più regolare;
- ritorcitura: due o più fili vengono ritorti insieme, e il filo diventa più resistente;
- rifinitura: la peluria in superficie viene eliminata, per un filo liscio e con una lucentezza naturale.
Ogni passaggio toglie materiale e aggiunge tempo: da qui il costo più alto.
Filo di Scozia e cotone normale a confronto
| Caratteristica | Cotone comune | Filo di Scozia |
|---|---|---|
| Superficie | Più opaca, con un po' di peluria | Liscia e leggermente lucida |
| Al tatto | Morbido | Fresco e scorrevole |
| Pallini dopo i lavaggi | Possono comparire | Molto meno frequenti |
| Tenuta della forma | Buona | Ottima, non si ritira |
| Costo | Più basso | Più alto |
Filo di Scozia, cotone Supima e cotone mercerizzato: le differenze
Sono tre nomi che si trovano spesso sulle etichette dei capi di qualità, ma non indicano la stessa cosa:
- filo di Scozia è il nome di una lavorazione del filo: fibre lunghe selezionate, filo ritorto e rifinito;
- cotone Supima è il marchio di un cotone americano a fibra extra-lunga (Pima): indica la materia prima, non la lavorazione. Liabel lo usa nella linea ARIA, lavorato a costina finissima;
- cotone mercerizzato è un cotone trattato per renderlo più lucido, più resistente e più facile da tingere: indica un trattamento del filo o del tessuto.
In comune hanno lo stesso obiettivo: un cotone più liscio, più resistente e più piacevole sulla pelle del cotone comune.
Come riconoscere un capo in filo di Scozia
Il modo più sicuro è l'etichetta o la scheda del prodotto. Al tatto, il filo di Scozia si riconosce perché è liscio e scorrevole, quasi fresco, senza la leggera peluria del cotone comune; alla luce ha una lucentezza discreta, mai plastica. Dopo qualche lavaggio la differenza si vede ancora di più: la superficie resta liscia e non si formano pallini.
Perché è adatto al caldo
Il filo liscio e compatto lascia passare l'aria e non trattiene il calore come un tessuto più peloso. Sulla pelle dà una sensazione di fresco, assorbe il sudore e si asciuga in fretta. Per questo è il tessuto classico della canottiera estiva da portare sotto la camicia, in ufficio o nelle giornate lunghe.
Quanto dura un capo in filo di Scozia
Il filo ritorto resiste meglio all'attrito e ai lavaggi: il capo mantiene forma e superficie liscia più a lungo di un cotone comune. È il motivo per cui, a conti fatti, un capo che costa di più può durare di più. Come sempre conta il lavaggio: segui la temperatura dell'etichetta e non usare candeggina (vedi Come lavare le canottiere di cotone senza rovinarle).
I capi Liabel in filo di Scozia
Liabel, maglieria nata a Biella nel 1851, usa il filo di Scozia per i capi da portare sotto la camicia quando fa caldo:
- la canotta spalla larga uomo in filo di Scozia, bianca, dalla 3 (S) alla 8 (3XL);
- la t-shirt girocollo in filo di Scozia, per chi preferisce la manica corta sotto la camicia.
Se stai ancora decidendo quale canottiera prendere, leggi Canottiera uomo: come sceglierla.
